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Pulcini 2005: le cronache

Venerdì 25 aprile, torneo “Pulcino nerazzurro” di Bresso

Si comincia già dalla mattina, con i giovani bianconeri impegnati in un girone a quattro con i padroni di casa, il Vis Nova Giussano e la Breno Futura. Nel primo match con il Bresso l’Olginatese non ha troppi problemi e s’impone con le reti di Michel e Samuele. Di ben altro spessore la sfida contro il Vis Nova. L’Olginatese soffre e solo le parate di Beppe lo tengono a galla. Nel momento più difficile arriva però una perla di Riky, che porta a sorpresa in vantaggio i ragazzi di mister Zelioli. Ad inizio ripresa gli avversari trovano il pareggio e la partita termina senza vinti ne vincitori. Nel terzo match gli avversari sono quelli della Breno Futura. Samu approfitta di un errore del portiere e porta avanti i bianconeri, Marco Caste raddoppia poco dopo, di testa, su corner di Lori. Finisce 2-0. Nonostante due vittorie e un pareggio e 7 punti conquistati su 9 disponibili, i ragazzi si piazzano al secondo posto per una differenza reti peggiore nei confronti del Vis Nova, qualificandosi così soltanto per il “Girone Argento” del pomeriggio.

Dopo la pausa pranzo si torna in campo per un difficilissimo match con la Lombardia Uno. La sfida è bellissima, con capovolgimenti e occasioni da ambo le parti. Passa per primo l’Olginatese, con Samu che ribadisce in rete un cross di Marco Rada non trattenuto dal portiere. La parte finale del primo tempo è però tutta di marca rossonera, con la Lombardia Uno che prima trova il pareggio e poi sfiora il raddoppio, fermata prima da un miracolo di Beppe con i piedi e poi dal palo. Ad inizio ripresa i bianconeri tornano a giocar meglio e trovano il vantaggio: filtrante di Michel per Lori, tiro in diagonale respinto dal portiere e doppio rimpallo prima su Samu e poi su un difensore rossonero con la palla che termina in fondo al sacco. Sembra il gol che può lanciare i bianconeri e invece, improvvisamente, in casa Olginatese si spegne la luce e in meno di due minuti gli avversari ribaltano il risultato. I bianconeri avrebbero ancora delle buone occasioni per segnare: Samu sciupa davanti al portiere, Marco Caste spara alto da buona posizione, Michel conclude incredibilmente sul fondo solo davanti al portiere dopo un’irresistibile azione personale. Vince la Lombardia Uno, e all’Olginatese rimane tanto, ma tanto, amaro in bocca. Nel secondo match contro il Borgosesia i bianconeri sono incontenibili. Finisce 7 a 1. Apre Marco Rada, a conclusione di un’azione fantastica messa a punto da Samu e Riky, raddoppia Andriy su assist di Rada, triplica lo stesso numero 9 con un gran numero in contropiede. Il quarto gol lo firma Marco Caste su cross di Lori, il quinto ancora Andriy su invito di Michel. I piemontesi accorciano le distanze ma, nel finale, prima segna Caste su assist di Rada, poi Samu con la collaborazione di un difensore di casa. Si va così all’ultimo match, contro il Senago, e arriva la classica partita maledetta: i bianconeri costruiscono almeno 10 palle gol nitide, il Senago tira in porta una volta e trova il gol del vantaggio. A metà ripresa Lori calcia dalla bandierina, il portiere s’infila la palla in rete da solo ma l’organizzazione del torneo, non si sa per quale strano motivo, decide che il gol non è valido. Poco dopo Lori trova comunque il pari in mischia ma non è sufficiente. L’Olginatese chiude al settimo posto.

Al di là dell’episodio “poco chiaro” nell’ultimo match, rimane insieme una sensazione di amarezza e orgoglio per essere stata l’unica squadra a non perdere contro la vincitrice del torneo, il Vis Nova. Orgoglio perché vuol dire che siamo alla pari con chi ha vinto, amarezza perché con un calendario diverso e un po’ di fortuna (e cinismo sottoporta) in più si poteva ambire a qualcosa di diverso.

 

Domenica 27 aprile, PULCINI 2005 vs Seregno 3-2

Si torna in campo la domenica per un’amichevole di prestigio contro il Seregno. Si gioca sette contro sette e nel primo tempo, complice un campo di dimensioni esagerate (costruito da due che nella vita non avrebbero mai potuto fare i geometri, il sottoscritto e il dirigente Panzeri), la partita è strana e poco giocabile. Alla fine si aggiudica la frazione il Seregno con un gol del numero 9, bravo a sorprendere alle spalle una distratta difesa bianconera. Nella seconda frazione il campo viene accorciato e il gioco migliora decisamente da ambo le parti. Le squadre si danno battaglia ma nessuna delle due riesce a segnare. Il parziale decisivo sarà allora il terzo. Le scelte di mister Zelioli, con Marco Rada arretrato in difesa insieme a Michel e Lori spostato sulla corsia mancina del centrocampo, vengono premiate. Il numero 3 segna infatti una tripletta, facendosi sempre trovare al posto giusto nel momento giusto: prima su un rimpallo generato da un tentativo di dribbling di Marco Caste, poi su cross “sporco” di Samu, infine su un’azione caparbia di Andriy. Il gol del Seregno, arrivato dopo una prima ottima respinta di Beppe, non basta per pareggiare i conti. Vince l’Olginatese.

 

Paolo Redi