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Succede tutto nel primo tempo: Olginatese-Piacenza 1-1

Un eccellente primo tempo e una ripresa più che sufficiente non sono bastati all’Olginatese per battere il Piacenza in una partita storica per la storia bianconera. Non capita tutti i giorni di avere un’avversaria di questo blasone sui campi di via dell’Industria. Era finita 0-0 all’andata e finisce 1-1 al ritorno. Segno che la classifica non mente: se le due squadre viaggiano praticamente a braccetto, separate da un punto, in quarta (Piacenza) e quinta posizione, un motivo ci sarà.

Il Piacenza parte meglio aggredendo a ridosso dell’area di Ripamonti che si infortuna dopo dieci minuti, ma rimarrà in campo per tutta la gara nonostante un problema alla caviglia. Poi però la manovra bianconera ha la meglio e al 17′ c’è la prima occasione della gara con Barzotti che salta un paio di avversari e mette al centro per Cristofoli che disturbato non riesce a girare in rete da eccellente posizione. Al 18′ altra occasione per la squadra di mister Delpiano con un cross di Menegazzo che Cristofoli trasforma di testa in assist per Lombardi che al volo in mezza rovesciata calcia troppo centrale per impensierire il portiere. Al 20′ il gol: Barzotti vede l’inserimento di Di Fiore e lo serve in profondità che a tu per tu col portiere avversario non riesce a mettere in rete, ma sulla respinta arriva Larese che calcia di potenza centrando la rete: 1-0. Il Piacenza prova a scuotersi e al 21′ ha un’occasione con Marrazzo su calcio d’angolo, ma la sua spaccata è alta. Il pareggio arriva un minuto dopo. Lancio di alleggerimento del centrocampo piacentino che diventa un assist per Amodeo che parte sul filo del fuorigioco, si invola e trafigge Ripamonti:  1-1. Al 34′ si fa vedere ancora Matteassi con un tiro al volo da fuori area che non centra la porta. Al 43′ scambio da manuale tra Barzotti e Di Fiore con quest’ultimo che calcia dal limite e sfiora il palo. Al 45′ l’episodio che avrebbe potuto cambiare la gara. Punizione Bono, Barzotti devia, ma Ferrari è ancora bravissimo a parare, sulla respinta è di nuovo Barzotti a conquistare la palla e servire Bono il quale crossa al centro, la difesa devia e in spaccata Cristofoli insacca alla spalle del portiere. Gol? No perché il guardalinee annulla per fuorigioco. Peccato che non solo Cristofoli non era in fuorigioco, ma era pure stato rimesso in gioco dal difensore che nel tentativo di deviare la palla, secondo le nuove regole, aveva automaticamente rimesso in gioco il bomber bianconero qualora fosse stato in posizione di off side. Guardare le immagini (clicca qui). Non è ancora finita perché al 46′ Cristofoli entra in area di rigore, punta un avversario, calcia in porta, ma la sua conclusione è deviata e Ferrari riesce a bloccare.

La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione con il Piacenza in avanti e al 2′ Marrazzo va vicino al gol con un diagonale. La partita rimane in sostanziale equilibrio e bisogna attendere fino al 34′ per vedere un’altra azione da rete con un contropiede del Piacenza che mette Amodeo in condizione di battere a rete, ma Ripamonti è eccellente in tuffo a mettere in angolo. La migliore occasione dell’Olginatese nella ripresa caita al 40′ con un punizione dai 20 metri che Cristofoli calcia a rete, ma ancora una volta Ferrari si esibisce in una parata salva risultato. L’ultimo sussulto arriva al 46′ con un colpo di testa del solito Cristofoli che però non riesce a indirizzare bene nello specchio della porta.

Finisce 1-1 e visti i risultati delle avversarie per i play off, può andare bene così.

OLGINATESE: 1

PIACENZA: 1

MARCATORI: 20′ pt Larese (O), 22′ pt Amodeo (P).

OLGINATESE: Ripamonti, Larese (dal 9′ st Fidanza), Menegazzo, Mastrototaro, Cattaneo, Viganò, Di Fiore (dal 9′ st Calandra), Bono, Cristofoli, Lombardi (dal 21′ st Cvetkovic), Barzotti. All. Delpiano.

PIACENZA: Ferrari, Milani, Sanashvili, Tacchinardi (dal 38′ st Orlandini), Tognassi, Emiliano, Volpe, Pignat (dal 5′ st Colombo), Marrazzo, Bovi, Amodeo (dal 36′ st De Vecchis). All. Viali.

ARBITRO: Capone di Palermo.

AMMONITI: Calandra (O), Milani, Tacchinardi, Marrazzo (P).