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Juniores: l’avventura nazionale termina ai quarti

Nessun miracolo sportivo: la Juniores Nazionale bianconera ferma la sua splendida avventura alle soglie della Final Four che la prossima settimana assegnerà il titolo di categoria: per rimontare lo 0-2 dell’andata serviva la partita perfetta contro un Seregno in palla e sicuramente più fresco, grazie a un post-season con quattro partite in meno e tre settimane di riposo in più. Ma la rete incassata dopo un solo minuto di gioco ha tagliato le gambe ai ragazzi di Mastrolonardo, indirizzando anche la partita di ritorno verso i brianzoli: che hanno gestito senza troppe difficoltà per tutto il primo tempo (trovando pure il raddoppio al secondo affondo) per poi soffrire nella ripresa quando Colombo e compagni sono rientrati in partita ritrovando a sprazzi il loro gioco. Ma ormai la qualificazione era compromessa e la rete di Ferrari (e le altre occasioni costruite e non finalizzate) sono servite solo a far crescere il rimpianto per quell’inizio negativo.

Bastano infatti meno di sessanta secondi perché il Seregno metta una pietra sopra le speranze bianconere: Bonizzi si infila sull’esterno di sinistra e mette in mezzo per l’accorrente Marinoni che brucia tutti sullo scatto e scaraventa in rete di precisione lo 0-1. La mazzata stenderebbe un toro e infatti l’Olginatese fatica a riprendersi: sa che ora servirebbero quattro reti per ribaltare la situazione e il morale ne risente: prova a scuoterla Corti al 12′ andando a rubare palla nel cuore dell’area ospite ma facendosi chiudere dal portiere al momento di concludere. Quando però Pellecchia dalla bandierina pesca Marinoni nella terra di nessuno tra dischetto e area di porta, liberissimo di incornare di testa il raddoppio, anche il più ottimista dei bianconeri capisce che non c’è più nulla da fare. E siamo solo al 16′. Il Seregno pressa a tutto campo e i timidi tentativi dell’Olginatese di proporre il proprio marchio di fabbrica (possesso palla a velocità vertiginosa e palle filtranti per far male nel cuore dell’area avversaria) restano solo teoria. Così il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti e l’inizio ripresa è di marca biancoazzurra: al 3′ un rinvio impreciso di Corbetta consente a Bonizzi di costruirsi  una conclusione a giro dal limite, con l’estremo bianconero ad alzare sopra la traversa. Al 6′ tocca invece a Pellecchia chiamare Corbetta alla parata salva-porta con una sventola potente incrociata che viene deviata in angolo con la mano di richiamo. Poi in campo c’è solo l’Olginatese: al 12′ Ferrari si porta a spasso un paio di avversari e serve Magnoni un metro dentro l’area, ma la conclusione è imprecisa. Al 19′ è Malvestiti ad avere la palla buona ma, a tu per tu col portiere, schiaccia il mancino che è facile preda di Bardaro. Un minuto più tardi però Ferrari non perdona e trasforma nell’1-2 un perfetto assist aereo di Catalano che lo smarca nel cuore dell’area di rigore. La fiammata attizza l’orgoglio bianconero: passano solo 3′ e Magnoni appoggia per il liberissimo Boninsegni che calcia debolmente da due passi. Al 26′ è poi Corti a sfiorare la rete con un destro che attraversa tutta l’area di porta senza che nessuno arrivi a deviare oltre la linea bianca. L’espulsione di Liprino per fallo su Marinoni lanciato a rete fa calare definitivamente il sipario sulla gara: ci prova ancora Magnoni al 43′ ma ormai stanno scorrendo i titoli di coda. Finisce con la delusione dei giovani bianconeri: ma questa eliminazione non deve far dimenticare quanto di buono è stato costruito nel corso dell’intera stagione, raggiungendo un traguardo storico, spesso con prestazioni spettacolari ed eguagliando il miglior risultato di sempre a livello di Juniores Nazionale: l’ingresso tra le migliori otto squadre d’Italia.