Oggi ci lascia Gianpaolo Redaelli, il nostro fondatore, il nostro presidente.

E’ stato grazie a lui se dal 1968 ad oggi l’Olginatese è diventata quello che rappresenta nel panorama calcistico italiano. Soprattutto a livello giovanile.

Cinquantuno anni fa, insieme a un gruppo di amici, decise di ridare vita alla scomparsa “Olginatese”, fondando l'”Unione Sportiva Olginatese”. Da quell’estate è sempre stato il perno e collante della nostra società.

Sono tante le dimostrazioni di affetto che ci sono state dichiarate in queste ore difficili e altrettanti gli aneddoti che, simpaticamente, le persone che l’hanno conosciuto hanno voluto condividere con noi.

Noi vogliamo ricordarlo seduto sulla sua panchina a guardare gli allenamenti di tutto il settore giovanile, dalla Scuola Calcio alla Juniores. Perchè Gianpaolo Redaelli era questo, un simbolo di passione, attaccamento e convinzione nei confronti delle decine di migliaia di giovani che, in cinquantun anni, hanno vestito la maglia bianconera. Un esempio che ha tracciato una strada che abbiamo tutti voluto seguire, trasformando quella scommessa del ’68 nella famiglia che oggi siamo e che lui tanto amava.

Grazie di tutto presidente!

.

I funerali si terranno martedì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Olginate. La salma rimarrà esposta nella chiesa di San Rocco, sempre a Olginate, fino a martedì alle ore 13, quando sarà trasferita al campo sportivo di via dell’Industria, dove riceverà il saluto degli sportivi e rimarrà fino alle 14.15, prima di essere trasportata per la funzione religiosa nella chiesa parrocchiale. Non ci sarà corteo funebre.