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UA Champions Cup: trionfo dei 2003 a Ferrara

Colpo grosso al “Frutteti” di Ferrara.

I 2003 di Mister Marini conquistano l’accesso alla finale a 4 squadre della “Udinese Academy Champions Cup” che si disputerà tra il 2 e 5 giugno a Udine e che vedeva 64 squadre, di tutto il territorio nazionale, ai nastri di partenza

Dopo aver agevolmente superato la prima fase disputatasi a Varedo nei primi di marzo ed in cui i bianconeri avevano ampiamente superato i rivali Carugo, Vanzaghellese e i padroni di casa del Varedo, la seconda fase vedeva appunto i “Raga” di Olginate affrontare la lunga trasferta di Ferrara in cui tutte le partecipanti giungevano anch’esse da vincenti delle fasi eliminatorie regionali.

Venezia Nettuno Lido (vincente nel girone Veneto A), Polisportiva Borghetto (vincente girone Lombardia A) e Polisportiva Bruinese (vincente girone Piemonte) le avversarie dei bianconeri in un girone all’italiana con regolamento esordienti che prevedeva un risultato suddiviso per tempi (2 punti ogni tempo vinto, 1 punto ogni tempo pareggiato, 0 punti ogni tempo perso).

Dopo la prima sfida tra il Venezia e i lombardi del Borghetto, che vedeva vittoriosi i lagunari in entrambi i tempi con i parziali di 2-0 e 1-0 permettendo ai veneti di conquistare i 4 punti in palio; nella seconda partita scendevano in campo i nostri Ragazzi opposti alla Bruinese. Divisa completamente gialla per gli olginatesi, biancazzurra per i torinesi; campo in discrete condizioni nonostante la pioggia insistente, spalti gremiti con i “BUKANEROS” rumorosi e pronti a sostenere i propri “idoli” come sempre. Partenza contratta anche se fin dalle prime batture si capisce che saranno i brianzoli ad impostare la partita. Solito dominio del centrocampo e sfruttamento della velocità degli esterni, sono i punti di forza dei bianconeri che creano difficoltà ai piemontesi. Nonostante la netta superiorità che col passare del tempo si evidenzia sempre più, è solo grazie ad una rete di Peppo Chiesa, siglata su azione personale, che i bianconeri si aggiudicano la prima frazione di gioco, aggiudicandosi l’intera posta di 2 punti. All’inizio della ripresa vi è la momentanea reazione dei biancazzurri che si dimostra però sterile ed inconclusiva ma nonostante ciò i bianconeri non riescono a concretizzare le numerose occasioni create nelle ripartenze e concludono il tempo a reti inviolate. 3 punti ai bianconeri, 1 punto alla Bruinese.

Solo il tempo per cambiare la divisa, intrisa di pioggia ed indossare un inedita maglia completamente rossa, che si scende in campo contro i temuti e favoriti veneziani della Venezia Nettuno Lido. Anche in questo caso il tempo non è clemente e le due squadre si affrontano sotto una fastidiosissima pioggerellina che però non influenza la qualità del gioco espresso dalle due compagini. Come prevedibile, tra due squadre tecnicamente valide, a farla da padrona è il centrocampo dove le due formazioni si studiano cercando di non concedere spazi di manovra all’avversario. È comunque l’Olginatese a dettare il gioco ma trova un Venezia sempre pronto a ripartire. Il primo tempo termina a reti inviolate con una supremazia di gioco da parte dei brianzoli. Ripresa che vede i bianconeri intensificare il proprio gioco con una maggiore rapidità di manovra che crea difficoltà agli avversari, che comunque riescono ad arginare le iniziative brianzole. L’incontro termina 0-0 con un punto per parte.

Dopo il riposo per il pranzo le partite riprendono con la sfida tra i verdi del Borghetto e i torinesi della Bruinese che si aggiudicano entrambi i tempi della sfida. A questo punto la sfida tra Venezia e Bruinese si riempie di significato agonistico, in quanto entrambe le squadre hanno grosse possibilità di qualificarsi. La partita è molto accesa e combattuta, spesso interrotta dal direttore di gara; il Venezia pare avere la supremazia dell’incontro ma è la Bruinese a realizzare la rete, che le permette di aggiudicarsi la prima frazione di gara, proprio allo scadere. Nel secondo tempo il Venezia entra in campo deciso ad aggiudicarsi il tempo che le permetterebbe di continuare a sperare nella qualificazione ma altrettanto fanno i piemontesi, decisi a “vender cara la pelle”. È il Venezia a passare in vantaggio con l’unico gol che gli permetterà di aggiudicarsi questo secondo tempo. Due punti per entrambe le squadre che poco potrebbero servire, in quanto l’Olginatese dovrà affrontare il Borghetto nell’ultima sfida della giornata, squadra che non ha finora dimostrato di poter competere con le altre formazioni.

La classifica però al momento recita:

VENEZIA 8 punti 3 partite

BRUINESE 7 punti 3 partite

OLGINATESE 5 punti 2 partite

BORGHETTO 0 punti 2 partite

Con questa classifica ai bianconeri serve vincere entrambi i tempi o almeno uno e pareggiarne un altro ma con almeno 5 reti di scarto. Gli olginatesi entrano in campo nella classica tenuta bianconera. Il tifo sugli spalti è caldissimo e i BUKANEROS iniziano ad inneggiare cori di sostegno ancor prima dell’inizio. Sin dalle primissime battute si vede che gli olginatese sono determinati ad aggiudicarsi l’ambito traguardo della qualificazione ed infatti bastano meno di 30 secondi perché CHIESA realizzi la sua seconda rete della giornata. Poco dopo è PANZERI ANDREA che va in rete esultando con la stessa veemenza di Tardelli nell’82. Seguono le reti di CAZZANIGA e ancora CHIESA che fanno terminare il primo tempo sul 4-0, risultato che non basta a dare la certezza della qualificazione ai bianconeri anche in caso di pareggio nella ripresa. Ma anche nel secondo tempo i Raga di Olginate entrano con la stessa determinazioni e in pochi minuti liquidano la pratica con un perentorio 4-0 che porta le firme di CAZZANIGA, BARBERA, GARGIONI e CASTELNUOVO. Al triplice fischio scoppia l’esultanza in campo e sugli spalti e un solo grido risuona nel cielo di Ferrara: “PREPARA LE VALIGE BEPPE….SI VA A UDINE….BEPPE!!”

Ricevuti i complimenti dagli avversari e organizzatori, negli spogliatoi esplode la nostra solita educata “ignoranza” al grido di SHALLALLALLALLALA’ OHHH ROSEMBORG!!!

che proseguirà anche sul pulmann durante il rientro….

Ed ora TUTTI A UDINE!!!

Bruno Marini